Call for Artists 2015

Dopo il successo della passata edizione, FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma ha invitato tutti gli artisti che usano il mezzo fotografico, di età sotto i 40 anni e di ogni nazionalità, a partecipare alla quarta edizione della Call for Artists.

 

Il tema della Call for Artists si ricollega al tema della XIV edizione del Festival: il Presente.

 

In un mondo in costante e repentina accelerazione, la pratica fotografica – i cui meccanismi di produzione e di distribuzione sono ormai pressoché immediati – si presenta come arte privilegiata per fissare e definire il presente, per osservarlo e per delimitarne i confini. Delimitare i confini del Presente significa innanzitutto separarlo e astrarlo dalle limitazioni temporali che lo minacciano, peraltro già fortemente indagate, e rivolgere lo sguardo invece a quell’istante infinito capace di auto-rappresentarsi e di auto-determinarsi. Spogliando quindi la fotografia tanto della nostalgia legata al ciò che è stato, quanto dell’ansia provocata dalle trasformazioni del domani, emerge un tempo dell’esperienza che è quello proprio del sentire e del vivere. Riflettere su questo tempo presente significa quindi guardarsi intorno e comprendere lo spazio che ci circonda, sorpassare la retorica del momento decisivo e rivolgersi a quest’oggi irripetibile, posizionarci al centro di questo universo e indagarne i legami che costruiscono il mondo come noi oggi lo percepiamo, lo osserviamo e quindi lo viviamo.

 

FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma ha selezionato tra più di trecento partecipanti alla Call for Artists dieci finalisti che si sono dimostrati particolarmente meritevoli. Tra questi This World and Others Like it, dell’artista statunitense Drew Nikonowicz, ha suscitato maggiore interesse ed è stato nominato vincitore.

 

This World and Others Like It indaga il ruolo dell’esploratore nel XXI secolo, combinando modelli al computer con procedimenti fotografici analogici. Attingendo dal linguaggio delle immagini di indagine del XIX secolo, l’artista mette in discussione il loro rapporto con gli attuali metodi di registrazione. Migliaia di realtà esplorabili esistono attraverso l’immaginario creato da rover e sonde, giochi di ruolo virtuali e i software dei videogames. Nelle regioni selvagge contemporanee, i robot hanno sostituito i fotografi come mediatori, producendo immagini completamente dislocate dall’esperienza umana. Per l’artista questo suggerisce che ora il paesaggio sublime è accessibile solo attraverso i confini della tecnologia.

 

I nove finalisti che si sono dimostrati particolarmente meritevoli provengono da quasi tutto il mondo: Marco Lachi (IT), Lam Pok Yin Jeff & Chong Ng (SG), Stefanie Moshammer (AT), Nicola Nunziata (IT), Benedikt Partenheimer (DE), Zhao Qian (CHN), David Steinberg (US), Pascal Vossen (NL), Alba Zari & Sharon Ritossa (IT).

 

I finalisti hanno dimostrato una visione del presente estremamente complessa e variegata. Con diverse metodologie e sensibilità il tema è stato sviluppato dando spazio a visioni personali e a racconti provenienti da piccole comunità concentrandosi sui meccanismi di formazione dell’identità. Temi di attualità di caratte più globale, quali il ruolo della donna in Medio Oriente o il tema delle migrazioni, sono stati affrontati con estrema originalità dando spazio alla ricerca artistica. Non sono mancati inoltre indagini che mettessero in discussione la pratica stessa del fotografare e dei suoi meccanismi di produzione e fruizione.

CALL FOR ARTISTS 2015

 

Vincitore:

Drew Nikonowicz (US)

 

Finalisti:

Marco Lachi (IT)

Lam Pok Yin Jeff & Chong Ng (SG)

Stefanie Moshammer (AT)

Nicola Nunziata (IT)

Benedikt Partenheimer (DE)

Zhao Qian (CHN)

David Steinberg (US)

Pascal Vossen (NL)

Alba Zari & Sharon Ritossa (IT)