PhotoTales → Call for Multimedia Projects

PhotoTales – Call for Multimedia Projects è una call aperta a tutti i fotografi che hanno realizzato progetti multimediali utilizzando i diversi linguaggi legati al mondo della fotografia e inerenti il tema della XIV edizione di FOTOGRAFIA: il Presente.

 

Viviamo in un presente sfaccettato, in un qui ed ora che diventa estremamente complesso perché ciò che viviamo cambia continuamente davanti ai nostri occhi, trasformandosi proprio mentre lo osserviamo. La realtà si sgretola in molteplici microcosmi, in innumerevoli significati. E a diversificarsi sono anche i linguaggi che diventano strumenti utili per raccontare in maniera più approfondita la realtà. Il multimedia è stato scelto come strumento privilegiato in quanto combina testi, fotografie, video, immagini e audio, volti a creare un racconto personale in cui l’informazione si arricchisce di nuovi punti di vista.

 

È l’esplosione di un fotogramma. È l’immagine che descrive anche ciò che è fuori dall’inquadratura, attraverso parole e suoni, immergendo lo spettatore, con tutti i suoi sensi, nella profondità della vita. Perché la realtà a volte è troppo complessa per esaurirsi in un attimo. È la fotografia che sceglie nuove inaspettate connessioni, in una narrazione multimediale, senza perdere la sua sintassi.

 

L’immagine è preziosa testimone della storia, schiacciante prova di realtà. E si chiama proprio Evidence (prova) il lavoro di Romina Vinci e Ella Kiviniemi. Qui la fotografia si espande: osserviamo non solo i ritratti posati del protagonista – un migrante eritreo che trascorre le sue giornate in un centro danese per richiedenti asilo – ma guardiamo oltre i suoi occhi, nella memoria e nell’inconscio, tramite i video che lui stesso ha girato durante il duro viaggio nel deserto e in mare.

 

Anche in Scars of Independence Olga Ingurazova, espande le storie individuali grazie alla crossmedialità. Le foto di cittadini e militari dell’Abkhazia – repubblica ex sovietica colpita da una lunga guerra civile – diventano un racconto collettivo. L’audio che scorre sotto le immagini – rumori di strada, mitragliatrici, ricordi – è la voce di un popolo intero che vive nell’isolamento.

 

Anche in India la guerra è quotidiana: scoppia dentro le famiglie, che arrivano perfino ad uccidere i propri cari per difendere la tradizione. Zoe Vincenti & Stefania Prandi, in Rebels of Love, documenta la lotta di una generazione contro i matrimoni imposti, e lo fa mischiando il reportage sociale al documentario. Le foto perdono staticità per diventare gestualità, azione, conflitto.

 

Un focus sulla tradizione è anche il lavoro di Léonard Pongo, un progetto sulle minoranze religiose nella Repubblica Democratica del Congo. Tra cristianesimo e animismo il suo viaggio si nutre dell’interazione tra suono e movimento, colore e bianco e nero. The Necessary Evil, il titolo del lavoro, era l’aereo americano che partecipò al bombardamento nucleare di Hiroshima, con il compito di fotografarne i terrificanti effetti.

CALL FOR MULTIMEDIA PROJECTS

 

Progetti selezionati:

Romina Vinci & Ella Kiviniemi

Léonard Pongo

Olga Ingurazova

Zoe Vincenti & Stefania Prandi