IV Premio Graziadei – The Cool Couple: Approximation to the West

About This Project

 

La giuria internazionale, composta da Marco Delogu (fotografo, direttore artistico di FOTOGRAFIA e direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra), Francesco Graziadei (avvocato, partner di Graziadei Studio Legale), Francesco Jodice (fotografo) e Hans-Christian Schink (fotografo), dopo aver visionato le numerose proposte arrivate, ha selezionato il duo The Cool Couple, composto da Niccolò Benetton e Simone Santilli, come vincitore della quarta edizione del Premio Graziadei Studio Legale per FOTOGRAFIA.

 

Approximation to the West, tramite
la raccolta e la divulgazione di informazioni storiche, mira a evidenziare alcuni aspetti di un passato dimenticato e le sue connessioni con la situazione geopolitica attuale.

 

Ciò avviene su due livelli: l’analisi di
 un paesaggio culturale (corrispondente alla Comunità Montana della Carnia, in Friuli Venezia Giulia) e gli eventi storici che vi ebbero luogo al termine della Seconda Guerra Mondiale. In seguito all’invasione nazista dell’Italia, i partigiani liberarono
la Carnia e vi proclamarono una Repubblica, la quale, pochi mesi dopo
fu spazzata via dall’invasione di decine di migliaia di cosacchi alleatisi con il 
III Reich. In seguito all’occupazione, 
la Carnia divenne la cosiddetta Kosakenland in Nord Italien. Al termine della guerra, i cosacchi fuggirono in Austria, dove, prigionieri degli Alleati, vennero rimpatriati forzatamente in Unione Sovietica, dalla quale erano fuggiti nel 1941. Una volta nelle mani di Stalin, vennero internati o giustiziati e la vicenda nascosta negli archivi di Stato. Il progetto s’interroga sulla crisi dell’identità e sulla perdita dei punti
di riferimento, utilizzando l’episodio dell’occupazione cosacca come una chiave di lettura del nostro passato recente.

 

“In questa fallibilità del racconto della storia trova anche giustificazione il titolo complessivo dell’opera Approximation to the West, da intendersi appunto
come un tentativo che contiene già
in sé il proprio scacco, come ogni approssimazione, ma che comunque rappresenta il modo attraverso il quale ci si può se non altro avvicinare alla storia e conservarne la memoria” [1].

 

[1] Walter Guadagnini, Approximation to the West, dal catalogo della mostra Territori Instabili, Mandragora, Firenze 2013.

Category
MACRO, XIV edizione