Tod Papageorge: Opera Città

About This Project

 

Una volta accettato il mio invito a realizzare la Commissione Roma 2010, abbiamo iniziato a scriverci su come strutturare il lavoro, e a un certo punto, a partire dalla tradizione della fotografia nordamericana, proposi di basarci sul superamento della contrapposizione topografi/street photographers. Papageorge acconsentì immediatamente riscrivendo: “mi piace molto la tua frase, una sorta di superamento della street photography”. A quel punto immaginavo il tutto come una serie di inquadrature “topografiche” romane che Papageorge avrebbe riempito di vita. Ma la pratica non è andata così: come quasi sempre succede nell’arte, la libertà vince sulla programmazione e dopo poche ore dal suo arrivo a Roma, Tod inizia subito una sorta di flanerie (strano usare un termine francese per un americano a Roma), all’inizio senza meta, e poi Pigneto, Mandrione, Ostia, Garbatella, Prati, i parchi, la stazione, i viali periferici ed ovviamente il centro.

Testo di

Marco Delogu

Category
MACRO, XV edizione