Premio Graziadei 2016

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Nell’ambito della XV edizione di Fotografia – Festival Internazionale di Roma si rinnova l’appuntamento, giunto al quinto anno, con il Premio Graziadei ideato e promosso da Graziadei Studio Legale.

Graziadei Studio Legale ha una specifica competenza in tema di proprietà intellettuale. Accanto all’attività professionale lo Studio ha sviluppato un interesse per la promozione dell’arte contemporanea ed in particolare della giovane fotografia italiana, attraverso attività di esposizione ed acquisizione di opere e da cinque anni grazie all’istituzione del Premio Graziadei.

Il Premio ha l’obiettivo di far conoscere i migliori progetti fotografici già realizzati da nuovi artisti residenti in Italia (under 35) ed offrire loro, attraverso l’assegnazione del premio, la possibilità di realizzare, in un anno di tempo, un nuovo progetto.

Il Premio Graziadei nasce in partnership con Fotografia – Festival Internazionale di Roma, con l’intenzione di consentire, attraverso l’esposizione del vincitore in due edizioni consecutive del Festival, (in una il progetto già realizzato, nella successiva quello ideato e realizzato grazie all’assegnazione del premio) l’accesso immediato al circuito del mondo dell’arte.

Obiettivo del Premio è la scommessa sulla capacità di ulteriore crescita di fotografi che già stiano mostrando una interessante maturazione artistica.

Ai fotografi viene lasciata piena libertà di tema, al fine di promuovere e proseguire la ricerca sui terreni di loro maggiore interesse.

Il V Premio Graziadei è stato assegnato ad Alessandro Calabrese, con A failed Entertainment, progetto realizzato nel 2015 e ispirato al romanzo Infinte Jest di David Foster Wallace (A Failed entertainment era il titolo scelto in una prima stesura), che mette in relazione il concetto di autorialità nella produzione di fotografie con la sua controparte, ossia la proliferazione su larga scala di materiale visivo disponibile in rete.

A failed Entertainment sarà esposto al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma durante la XV edizione di FOTOGRAFIA insieme al nuovo progetto del vincitore della quarta edizione. Inoltre Alessandro Calabrese otterrà una borsa di 5.000 euro per la realizzazione e produzione di un nuovo progetto fotografico, sempre senza vincolo di tema, che sarà esposto durante la successiva edizione del Festival.

L’edizione 2016 del Premio Graziadei vanta una giuria di fama internazionale composta da Olivo Barbieri (fotografo), Paola de Pietri (fotografa), Marco Delogu (fotografo e direttore di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma), Francesco Graziadei (avvocato, partner di Graziadei Studio Legale), Walter Guadagnini (professore di Storia della Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna, curatore e critico d’arte).

Le opere di Calabrese si presentano come diretta conseguenza dell’utilizzo dello strumento di ricerca per immagini di Google (che tramite un algoritmo individua nel patrimonio del web le immagini visivamente simili ad un esemplare di partenza), in cui sono state caricate fotografie in pellicola realizzate tra il 2012 e il 2015 a Milano. Gli scatti originali vengono sacrificati e letteralmente “inghiottiti” in una sovrapposizione continua di quanto da esse prodotto, dando vita a nuove immagini composte da un numero randomico di fotografie anonime e fotografie realizzate dall’autore; in questo modo l’opera si perde in una crescente e potenzialmente infinita riproduzione matematica.

Oltre al vincitore la giuria del Premio Graziadei ha assegnato tre menzioni speciali al lavoro di Martin Errichiello & Filippo Menichetti In quarta persona, a Sharon Ritossa con il suo progetto Foibe e a Anush Hamzehian & Vittorio Mortarotti per il lavoro Most were silent.

 

Tra i vincitori delle precedenti edizioni Andrea Botto (2012), Francesco Neri (2012), Luca Nostri (2013), Luca Spano (2013), Pietro Paolini (2014), The Cool Couple (2015). Questi ultimi presenteranno durante l’edizione del Festival di quest’anno il loro nuovo lavoro.

PREMIO GRAZIADEI 2016

Giuria
Bando